La lavorazione: un’arte manuale
Nei salumifici consorziati, la lavorazione della carne avviene a punta di coltello, il budello è naturale di suino e la legatura viene fatta a mano con spago naturale. Non si usano conservanti né lardo, ma solo sale marino, pepe nero a mezza grana e nitrato di potassio secondo quanto previsto dal disciplinare. Questo processo artigianale consente di ottenere un salame unico per consistenza, profumo e sapore, riconosciuto in Italia e all’estero.